B2F – Ambrovit, il primo posto è a portata di mano

Da “La Provincia Pavese”, 04 gennaio 2016

Una sola sconfitta, quella inattesa all’esordio in casa alla prima giornata, ma poi 9 vittorie consecutive di una striscia tuttora aperta e 26 conquistati disegnano il cammino dell’Ambrovit Garlasco, seconda nel girone A di serie B2 femminile del quale è grande favorita fin da questa estate quando ha allestito una rosa di prima fascia. Proprio la sconfitta alla prima giornata fa finora la differenza in classifica e determina quei 3 punti di ritardo dalla vetta che Garlasco accusa rispetto alla sorprendente Acqui Terme e passata a Garlasco proprio alla prima giornata. “Acqui non è in testa per caso, è un’ottima rosa ben allenata, ma noi continueremo la nostra rincorsa” dice Stefano Mattioli, allenatore dell’Ambrovit Garlasco che non pensa allo scontro diretto in programma il 7 Febbraio per la prima di ritorno. La volata per il primo posto che promuove direttamente in B1 è al momento una questione a tre, con Acqui prima, Garlasco seconda a – 3, Fiorenzuola terza con un punto di ritardo sull’Ambrovit. E’ mancata, finora, una quarta forza in grado di inserirsi e di tenere questo passo indiavolato delle prime tre e sarà interessante se, dopo la pausa natalizia, cambierà qualcosa nella dinamica di un torneo comunque sempre imprevedibile. La conferma arriva anche ribaltando la classifica ed imbattendosi nelle altre due pavesi di questo girone, ovvero Rivanazzano Adolescere che è neopromossa e la Colombo Impianti Certosa che ha acquistato i diritti di questo torneo con l’ottica di non guardare ai risultati, ma di far crescere un progetto che ha nel promettente ed interessante vivaio il suo fulcro. Questo non significa che Certosa, a dispetto dell’ultimo posto in classifica, non se la giocherà fino in fondo per provare a salvarsi tanto più alla luce delle ultime prestazioni che hanno visto la squadra di coach Antonio Rinaldi in decisa crescita sia sul piano dei risultati che delle prestazioni. Alla ripresa del campionato, per Certosa la dura trasferta a Romagnano potrebbe in realtà essere un interessante impegno ed un’oppportunità per dar seguito alle positive indicazioni emerse anche nella sfida persa in modo rocambolesco ed anche immeritato contro la capolista Acqui Terme. Quanto a RivAdo, la prolungata assenza di vittorie è costata la posizione attuale che, però, è solo un punto sotto la quota salvezza. “Ce la giochiamo in 5 squadre che lottano per tre posti e che sono raggruppate in tre punti. Bisogna centrare almeno una vittoria nelle restanti quattro gare di andata e ci proveremo subito in casa contro Genova” dice il dirigente Giuseppe Migliazzi. (f. ba.)